
torno da 3 giorni fuori dal nido...
ceduto soltanto a un po' (tanto) di torrone. Ma era TURRòN DE ALICANTE!
... di queste famose "Turronerias" alicantine proprio poco tempo prima si parlava e non ho saputo resistere. A un pezzetto de frittata coll' ove de casa, piccola piccola.
e mpò de marsala all' ovo. (bono)
Difficoltà a trovare qualcosa nei bar (logico) per la colazione. Tortini di kamut in un minimarket in piazza mi hanno salvato.
Mi sorprendo sempre di più di quanto il veganesimo dia fastidio alla gente, di quanta disinformazione ci sia sul cibo, sulla sua produzione e provenienza.
Ogni giorno è davvero un passo di più nella consapevolezza, di ciò a cui rinuncio e del perchè,
e non pensavo assolutamente che mi avrebbe reso così felice - posso dirlo davvero - e gioiosa diventare vegana, anche se non al centopercento.
Mi piacerebbe tanto fosse una cosa normale, più che normale direi "non denigrata", ogni volta se ne deve discutere come di un' eresia: se prima anche a me sembrava dura, dopo essermi informata mi è sembrato un passaggio più che naturale e nemmeno faticoso.
viva le tisane!
(consigliata la lettura di questo articolo sulla transizione interiore, è un'intervista a Joanna Macy,eco-filosofa, studiosa di buddhismo, teoria sistemica ed ecologia profonda)
Arrengrazzio le persone che in questi giorni mi hanno sopportato e mi hanno preparato deliziosi pranzetti e cenette ad hoc!
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Sappiamo che i vegani nel mondo non sono molti ma in costante aumento. Dopo due anni e mezzo di vegetarianesimo era ora del grande passo… perché la rivoluzione più grande è quella che si fa tutti i giorni (tre volte al giorno: colazione, pranzo e cena - come dice Lella dei troglodita tribe).
E tu? Qual è il tuo rapporto con il cibo? Mangi tutto e indiscriminatamente o sei un fanatico del "Km0"? Onnivoro o Breathariano mi farebbe piacere se lasciassi un’ impronta del tuo passaggio qui…