Oggi, 12 dicembre 2o11, inizia il mio esperimento vegano,
dopo due anni e mezzo di vegetarianesimo,
quando MAI avrei pensato di riuscire ad abbandonare il buon cacio.
Perchémmài?
Due sere fa una mia cara amica mi illumina e mi fa intendere che il buon cacio,
prevedendo anche l’ elusione del supermercato, prendendo in considerazione il biologico e puranco l’ adozione di una capretta da giardino, che avrei chiamato Dina e amorevolmente accudito, non avrebbe evitato l’ uccisione dei suoi cuccioli.
Cado dalle nuvole (ignorante, direte: sì, lo ammetto, ma ero convinta che la suzione giornaliera fosse sufficiente alla produzione del latte).
Ebbene sì, se vuoi del latte dalla tua capretta dovrai per forza farla rimanere incinta. Potresti decidere sì di tenere la capretta figlia, ma dovrai sfamarla per il resto dei suoi giorni e comunque stai rubando il latte che le mammelle della capra madre stava producendo naturalmente per nutrire la piccola.
E la prole dovrà essere continua, se vuoi avere sto benedetto latte.
Dovrei quindi uccidere tutta la prole per potermi permetere il latte e i suoi derivati.
Ripetuta-ripetuta-ripetutamente.
A fine serata sono abbastanza sconvolta…
Il giorno seguente incontro alla “festa resiliente d’autunno”, organizzata da MacerataInTransizione, i
Troglodita Tribe S.p.A.f (Società per Azioni felici)
che non fanno altro che cementare la mia convinzione: coppia vegana e felice da ben 10 anni, si sono trasferiti da Milano per cominciare una nuova vita nelle Marche; lavorano da tempo nell’Editoria creativa casalinga e lottano per diffondere il movimento antispecista.
Reazioni dei miei genitori alla frase “Mamma, babbo… da oggi voglio provare a diventare vegana”
M (scura in volto) ” Quando una figlia prende una brutta strada… una madre lo sente”
B (sorridente) “ahahaahhah”
1° esperimento vegano :
Torta al cacao. Leggo la ricetta e la trascrivo su un post-it.
Non ho il latte di soia, acc… Al supermercato sotto caso non ne hanno (pporc…)
Vabè, userò più olio di semi!
Zucchero, cacao e mandorle. In forno a 150° per 40 minuti.
Ohnnò! Ho dimenticato il lievito!
Insegnamenti del giorno:
1- non fare a occhio con l’olio di semi
2- procurarsi del latte di soia
2- mettere PRIMA il lievito
ME MAGNO NA MELA.
Ciao, siamo davvero felici che il nostro incontro abbia contribuito alla decisione di lanciarti nel veganismo:)
RispondiEliminaMa attenzione: essere vegan non significa soltanto evitare di mangiare prodotti animali, non si tratta solo di una dieta alimentare e, ovviamente, non ci può essere nessun fondamentalismo nello scegliere di non essere complici delle terribili torture e uccisioni che scaturiscono inevitabilmente in tutte le situazioni in cui una persona non-umana viene usata,ridicolizzata, catturata, deportata,mutilata, percossa, segregata, terrorizzata ecc...
La pratica vegan presuppone anche un atteggiamento attivo in direzione dell'antispecismo, un impegno per la demolizione della logica del dominio, la stessa logica che regge il razzismo, il militarismo, il sessismo...Essere vegan, quindi, è il primo grandissimo passo per cominciare a costruire una reale alternativa per una società libera, basata sul rispetto di tutti gli esseri senzienti, una società ecocentrica e non-violenta. Nessuna decrescita, nessuna ecologia, nessuna transizione, nessuna indignazione è possibile senza affrontare la questione animale e, di conseguenza, superare la barriera di specie.
E'una strada difficile perchè abitiamo in una società decisamente specista, ma questo non è un buon motivo per non cominciare...
Troglodita Tribe S.p.A.f.(Società per Azioni felici)
Grazie Lella e Fabio per il vostro contributo,
RispondiEliminaio sono soltanto agli albori di questa avventura, perché di avventura si tratta se tengo conto di quante incomprensioni ho incontrato in due soli giorni e quante spiegazioni mi ritrovo a dover dare. In questi anni senza carne mi sono resa conto di aver sviluppato una consapevolezza e sensibilità soltanto nel tempo, il mio percorso è iniziato per motivi salutisti e soltanto poi è diventato anche animalista, solo dopo un anno circa ho realizzato cosa fosse e significasse mangiare carne... Credo che questo passo che ho deciso di fare sia soltanto il primo passo appunto, ho ancora molto da chiarire e da studiare e sento il bisogno di confrontarmi con persone che da più tempo hanno imboccato questo cammino. Essere vegani significa fare politica nel senso più bello ed efficace del termine, questo lo capisco, e anche se c'è una comprensione intuitiva immediata del problema che si nasconde nello specismo credo che solo con il tempo questa decisione diverrà qualcosa di davvero attivo... Io vi ringrazio infinitamente! (Oggi ho regalato il mio primo libello: involucri righettati delle fette biscottate recuperansi)