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mercoledì 14 dicembre 2011

#3

A tavola non si fa altro che parlare di questo cambiamento,
"Fijeta non magna più cosa" (nel dialetto sangiustese " tua figlia non mangia più niente")

Capisco che sia difficile da mandar giù, mio padre è il più ostinato, anche se oggi l'ho visto meno incaponito.

Non so come sia successo, ma da quando ho deciso di diventare vegana ho anche meno fame a tavola, mangio meno voracemente e soprattutto non mi mancano i formaggi, di cui ero sicura non sarei riuscita a fare a meno.

Però ho già sgarrato un paio di volte, lo ammetto. Piccolezze.
Mi piace darmi delle regole e infrangerle anche, ogni tanto.

In questi 2 anni e mezzo di vegetarianesimo mi è successo di mangiare carne qualche volta, volontariamente, un po' per la curiosità di vedere che effetto mi facesse (non è stato mai molto piacevole visto che non sono riuscita a digerirla!) ma anche per non cadere nella follia del fondamentalismo; mi è servito per capire che la carne non mi mancava...

Stavolta però dovrei riuscire ad essere un po' più attenta e fiscale, si tratta di una vera Rivoluzione, l' unica veramente incisiva e ha bisogno di rigore...

Sto leggendo in questi giorni "La dieta senza muco" di Erhet, per chi lo volesse mi scriva, posso mandarglielo in pdf. E' davvero molto interessante.


Ah! Dimenticavo. Fatti i primi dolcetti vegani per la colazione... Addio ciambellone.

Bruttini ma buonissimi

150 g farina
50 g zucchero (ma la prossima ne metterò meno, sono troppo dolci per i miei gusti)
80 g margarina vegetale (ho usato l'olio di semi)
latte di soia q.b.
(aggiungete a piacere mandorle tritate, cioccolato, blablabla)

a centottanta gradi per 20 minuti!

3 commenti:

  1. molto bello!! anche perchè mi ritrovo parecchio in quello che ben descrivi,sono vegetariana da circa due anni,( stesse reazioni da parte di tutta la famiglia e non! ) il primo fra alti e bassi, mentre da un anno niente carne,e da 6 mesi niente formaggio, anch'io la dieta per il muco che citi anche tu. anch'io innamorata del formaggio,ma devo dire che non mi manca,a parte qualche situazione in cui te mettono il tagliere pieno sotto al naso, ma riesco a non farmi tentare,,devo dire che la mia situazione mucosa è decisamente migliorata.le prime due settimane di dieta rigida, cioè riso integrale e fagioli di soia per poi arrivare a solo riso, per molti sarebbe una follia ( lo era anche per me ) invece meno si mangia e piu' si ha forza ed energia,,andavo a dormire a mezzanotte, alle 5 di mattina sveglia e freschissima,,niente piu' sonnolenza durante il giorno,una meraviglia!! lo zen dice che per vivere bene e in armonia con il corpo, servono tre cose fondamentali,la prima è una sana e corretta alimentazione,la seconda è l'agopuntura o comunque tecniche di guarigione che lavorano sui meridiani, e la terza è la meditazione.direi che sono a buon punto. Krisana

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  2. Piacere di conoscerti Lucia! mi chiamo Elisabetta Paparoni e anche io è da un paio d'anni che sono vegetariana!quasi vegana... quando vuoi ci possiamo scambiare con piacere!l'esperienza del Prof. Heret è piuttosto notevole e dice cose interessanti!Che ne dici di quella sui globuli bianchi?
    Un abbraccio!Elis

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  3. Sì, Ehret è stato davvero una scoperta! Non sono scientificamente preparata, per quanto riguarda le sue affermazioni sui globuli bianchi non posso sbilanciarmi, quello che mi interessa di più è il discorso sul "ripulirsi" e sul digiuno, per assimilare meglio il cibo :) Comunque grazie!

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Sappiamo che i vegani nel mondo non sono molti ma in costante aumento. Dopo due anni e mezzo di vegetarianesimo era ora del grande passo… perché la rivoluzione più grande è quella che si fa tutti i giorni (tre volte al giorno: colazione, pranzo e cena - come dice Lella dei troglodita tribe).
E tu? Qual è il tuo rapporto con il cibo? Mangi tutto e indiscriminatamente o sei un fanatico del "Km0"? Onnivoro o Breathariano mi farebbe piacere se lasciassi un’ impronta del tuo passaggio qui…