L'uomo è l'unico animale che arrossisce, ma è l'unico ad averne bisogno. M. Twain
Cosa sei?
venerdì 23 dicembre 2011
giovedì 22 dicembre 2011
#4

torno da 3 giorni fuori dal nido...
venerdì 16 dicembre 2011
chattata feisbucchiana con un onnivoro convinto

Chattata feisbucchiana a una tarda ora con un onnivoro convinto ma poco informato...Ho voluto pubblicarla perché purtroppo mi trovo spesso a fare discorsi simili e mi sembrava densa di luoghi comuni e di pelle d'oca, quindi degna d'una letta. Ne pubblico solo una parte ed escludo i miei commenti perché credo possiate immaginare cosa penso in merito.
mah, li polli di casa costano solo un po de mangime e l'erba che cresce. in fondo divorare solo vegetali è pur sempre uccidere esseri viventi. o tu o loro, penso che so un branco de fregnacce quesse cose lì
le piante non hanno sangue ma sanguinano
come tutti..
- ti dico, rispetto i tuoi pensieri ma sono onnivoro. allevo in campagna polli, capretti e bestiame ed uccido per vivere. nella morte c'è dignità, nel sangue c'è vita. mifaccio pure l'orticello ho insalata e verze ora...ma non completano la dieta di un uomo, forse di un coniglio si
l'uomo nasce onnivoro, non è gay per riprodurre la sua specie e vive il piu forte. [...]
ora è una moda...
data dal benessere
- mah,a me piace lo vì, la carne e la musica..l'america me sta su le scatole, cosi come i grandi numeri
ma li vegetariani no li poso vede rritti
- preferisco uccide il capretto, anzi sai, c'ho la pelle de stellina, la capretta mia ed un corno che me le porto alle rievocazioni storiche e me tiene caldo
- ma non uccido per sfregio o con superficialità
tengo a precisare
come in tutte le morti c'è degno rispetto
come nei culti antichi...
è il ciclo della vita
- anche i vegetali sono esseri viventi
sono la vitas
al di là del bue o del maiale
senza piante non si vive
- la morte è ciclo e fuocomo non ricordo chi...(lo vino te piega)ah si si terzani!!anche lui veganobrutto zozzzozzoperò era in pace con la natura..per me essere in pace con la natura è amore verso il vegetale, verso il fiore, la pianta e l'animale, che seppur morente è parte del ciclo delle cosenon si uccide per sfizioma per cibarsilascia stà le grosse multinazionali, se il vegano prendesse piega mondiale, si ricorrebbero ad allevamenti intensivi nella stessa misura
ho avuto il permesso da parte dell' autore di pubblicarla
giovedì 15 dicembre 2011
Ehm...
mercoledì 14 dicembre 2011
#3
#2
cena: farro, pomodori e olive. Tentativi di propormi la ricotta.
Sotto il il naso 4 hamburger per il resto della famiglia (B: “c’hanno un saporaccio, chiedi al macellaio che ce mettono” , mio fratello il suo lo lascia nel piatto e rifiuta il salame!)
M “Vuoi la pasta?”
L “Ma è al ragù!”
B “Sciacquala!”
L “…”
#1
Oggi, 12 dicembre 2o11, inizia il mio esperimento vegano,
dopo due anni e mezzo di vegetarianesimo,
quando MAI avrei pensato di riuscire ad abbandonare il buon cacio.
Perchémmài?
Due sere fa una mia cara amica mi illumina e mi fa intendere che il buon cacio,
prevedendo anche l’ elusione del supermercato, prendendo in considerazione il biologico e puranco l’ adozione di una capretta da giardino, che avrei chiamato Dina e amorevolmente accudito, non avrebbe evitato l’ uccisione dei suoi cuccioli.
Cado dalle nuvole (ignorante, direte: sì, lo ammetto, ma ero convinta che la suzione giornaliera fosse sufficiente alla produzione del latte).
Ebbene sì, se vuoi del latte dalla tua capretta dovrai per forza farla rimanere incinta. Potresti decidere sì di tenere la capretta figlia, ma dovrai sfamarla per il resto dei suoi giorni e comunque stai rubando il latte che le mammelle della capra madre stava producendo naturalmente per nutrire la piccola.
E la prole dovrà essere continua, se vuoi avere sto benedetto latte.
Dovrei quindi uccidere tutta la prole per potermi permetere il latte e i suoi derivati.
Ripetuta-ripetuta-ripetutamente.
A fine serata sono abbastanza sconvolta…
Il giorno seguente incontro alla “festa resiliente d’autunno”, organizzata da MacerataInTransizione, i
Troglodita Tribe S.p.A.f (Società per Azioni felici)
che non fanno altro che cementare la mia convinzione: coppia vegana e felice da ben 10 anni, si sono trasferiti da Milano per cominciare una nuova vita nelle Marche; lavorano da tempo nell’Editoria creativa casalinga e lottano per diffondere il movimento antispecista.
Reazioni dei miei genitori alla frase “Mamma, babbo… da oggi voglio provare a diventare vegana”
M (scura in volto) ” Quando una figlia prende una brutta strada… una madre lo sente”
B (sorridente) “ahahaahhah”
1° esperimento vegano :
Torta al cacao. Leggo la ricetta e la trascrivo su un post-it.
Non ho il latte di soia, acc… Al supermercato sotto caso non ne hanno (pporc…)
Vabè, userò più olio di semi!
Zucchero, cacao e mandorle. In forno a 150° per 40 minuti.
Ohnnò! Ho dimenticato il lievito!
Insegnamenti del giorno:
1- non fare a occhio con l’olio di semi
2- procurarsi del latte di soia
2- mettere PRIMA il lievito
ME MAGNO NA MELA.
